Necessarie decisioni tempestive di contrasto alla povertà giovanile. Chiedo un incontro coi Presidenti delle Camere

MINORI. ZAMPA: POVERTÀ GRAVE, CHIESTO INCONTRO BOLDRINI E GRASSO

(DIRE) Roma, 18 dicembre – “È con estrema preoccupazione che vanno accolti i dati emersi nel corso dell’indagine conoscitiva sulla poverta’ e il disagio minorile avviata nel dicembre 2013 dalla Commissione per l’Infanzia e l’Adolescenza”. Lo dice in una nota il vice Presidente dell’Assemblea Nazionale del Pd Sandra Zampa, membro della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza.

“Sono 1.4 milioni – aggiunge – i minori in condizione di poverta’ assoluta, 6 milioni in condizione di poverta’ relativa. Il documento conclusivo della lunga e complessa indagine descrive una situazione di estremo allarme confermando che ai segnali relativi a un incremento della poverta’ tra bambini e adolescenti, progressivamente sempre piu’ evidenti, non e’ stata fornita negli anni scorsi una risposta efficace in termine di politiche di contrasto. Cio’ che emerge e’ che la crisi economico finanziaria ancora in atto e’ stata pagata dai minori in misura persino piu’ significativa di quanto non sia avvenuto per la popolazione adulta: per i minori si e’ passati da 4.8 milioni del 2012 a 6 milioni (il dato si riferisce a poverta’ assoluta e poverta’ relativa), mentre lo stesso fenomeno ha interessato 9.6 milioni di adulti nel 2012 salendo a poco piu’ di 10 nel 2013”.

”L’indagine conoscitiva ha permesso alla Commissione di audire un numero rilevante di associazioni, istituzioni e istituti di ricerca. Per l’autorevolezza degli interlocutori incontrati e la ricchezza delle informazioni raccolte, il documento conclusivo rappresenta una occasione di conoscenza per l’intero parlamento e per l’assunzione di politiche adeguate da parte del governo”.

Sandra Zampa sottolinea che “sono necessarie e indifferibili azioni di contrasto non solo della poverta’ materiale dei minori ma anche di quella educativa. Privare un bambino povero delle occasioni per uscire da questa condizione una volta adulto e’ l’errore piu’ grande che un Paese possa commettere. È su questo fronte che va combattuta ora, subito, una vera e propria battaglia le cui ragioni hanno fondamento nell’Articolo 3 della Costituzione della Repubblica laddove esso invita la politica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona. Proprio per questo ho ritenuto doveroso chiedere alla presidente della Camera, Laura Boldrini, e al presidente del Senato, Pietro Grasso un incontro per illustrare il contenuto del documento approvato all’unanimita’ nella seduta del 16 dicembre”.

Zampa conclude: “Ma anche al governo va rivolto un appello affinche’ assuma decisioni tempestive e azioni politiche di contrasto della poverta’. La prima opportunita’ per poterlo fare in modo puntuale ed efficace e’ il Piano Nazionale per l’infanzia, che, dopo anni di rinvio (l’ultimo varato risale al 2011 senza le risorse necessarie e realizzarlo), e’ ormai urgentissimo. Per le sue dimensioni e diffusione la poverta’ minorile chiama in causa tutte le istituzioni della Repubblica”.

(Com/Rai/ Dire) 16:24 18-12-14

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