Il complotto per far cadere Prodi: giornate drammatiche che hanno segnato per sempre la storia di questo Paese

Berlusconi e compravendita senatori, De Gregorio: “Ho avuto 3 milioni di euro”

Articolo di Gisella Ruccia su Il Fatto Quotidiano del 10 settembre 2013

Excursus sul processo relativo alla compravendita dei senatori, dove Silvio Berlusconi è imputato per corruzione con Valter Lavitola e Sergio De Gregorio. L’udienza si terrà il 16 settembre, la sentenza è attesa per il 23 ottobre.

Nel servizio trasmesso da “Piazza Pulita”, su La7, e realizzato da Francesca Biagiotti e da Gaetano Pecoraro si ricostruisce dettagliatamente la vicenda che portò alla caduta del governo Prodi. “Ricordo quelli che mangiavano la mortadella, quelli che stapparono la bottiglia di champagne” – dichiara amareggiata la deputata Sandra Zampa, ex portavoce di Romano Prodi – “sono state giornate drammatiche che hanno segnato per sempre la storia di questo Paese”. E rivela: “Ricordo anche quelli che raccontarono di aver ricevuto offerte. Valerio Zanone disse che gli era stata offerta una fortuna”.

Intervista – La7 Piazza Pulita : 10 Sett 2013 from Sandra Zampa on Vimeo.

L’ex capogruppo Idv del Senato, Aniello Formisano, racconta che, secondo lui, esisteva un pool organizzato da Berlusconi e composto da parlamentari e non parlamentari al fine di garantirsi al Senato i voti necessari per far cadere il governo di centrosinistra.

Viene mostrata la lettera ricattatoria scritta da Lavitola a Berlusconi il 13 dicembre 2011. L’epistola dell’ex direttore dell’Avanti, che pare non sia mai arrivata a destinazione, è agli atti della procura di Napoli e in essa Lavitola ammette di aver comprato De Gregorio e di aver suggerito al Cavaliere la compravendita di senatori.

A riguardo, viene intervistato Sergio De Gregorio che ribadisce di aver preso soldi: un milione di euro dal Pdl, due milioni (in nero) da Lavitola. E aggiunge: “Ai magistrati ho detto ciò che mi fu riferito di Luca Barbareschi, che andò via da Berlusconi sbattendo la porta, insultandolo e accusandolo di essere il male di tutti i mali. E poi tornò indietro. Verdini si occupò di mediare con Mediaset la possibilità che Barbareschi ottenesse una fiction. Che poi ha ottenuto, nonostante le resistenze interne e l’ordine del capo”.

 

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5 Risposte a “Il complotto per far cadere Prodi: giornate drammatiche che hanno segnato per sempre la storia di questo Paese”

  1. […] quegli stessi giorni, secondo quanto sostiene la procura di Napoli in un altro processo, Berlusconi pattuiva il prezzo della sfiducia al governo con alcuni senatori della sua […]

  2. […] il programma di uno che l`instabilità del Senato l`ha pagata sulla sua pelle, politicamente parlando. Il bicameralismo perfetto era frutto della paura del ritorno al Fascismo, […]

  3. […] me è stata schierata una Commissione parlamentare, la Telekom Serbia, poi la Mitrokhin: sono stati acquistati parlamentari. Putin una volta scherzando mi ha detto: “Dovevi dirmelo che eri del Kgb, avremmo fatto insieme […]

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