Flavia Prodi: “Macche’ ticket, le donne vanno da sole in Parlamento”

“Macche’ ticket, le donne vanno sole in Parlamento”. Flavia Prodi ‘tifa’ Sandra Zampa
“Le emiliane in aula sono sentinelle contro i tagli”

(DIRE) BOLOGNA – “Sembra che le donne debbano essere trascinate da un ticket. Ma dove sta scritto? Le donne non vengono ‘portate’ in Parlamento, ma ci vanno”. Magari a volte sono loro a fare prendere più voti agli uomini? “Può essere”. E’ un fiume in piena, Flavia Franzoni Prodi, “arrabbiata” coi titoli di stampa che traducono le manovre del Pd locale per premiare il più possibile le candidate donne alle primarie per il Parlamento. Ieri il segretario provinciale Raffaele Donini ha infatti lanciato un appello per la “doppia preferenza”, in modo da tendere alla parità di genere nell’esito delle primarie (in caso di doppia indicazione i due candidati scelti devono infatti essere di sesso diverso). Proprio per questo si sono create ‘alleanze’ tra candidati di sesso diverso.

Una cosa è certa: anche per la moglie del Professore era preferibile stabilire una quota del 50% di donne a livello nazionale. “Le quote rosa sono uno strumento temporaneo ma assolutamente necessario”, spiega Franzoni. “Noi donne votiamo le donne”, rincara Giovanna Pesci Enriquez di Artelibro, altro ‘sponsor’ della parlamentare uscente Sandra Zampa, che questa mattina ha lanciato la sua corsa alle primarie con la presentazione del suo comitato al Pratello.

Franzoni esalta il lavoro fatto dalle parlamentari emiliano-romagnole negli ultimi anni. “Dietro il paravento dei tagli alla spesa si nascondono passaggi che cambiano il nostro approccio ai temi del sociale. Sandra e le parlamentari di questa regione sono state le sentinelle, sia nella fase del Governo Berlusconi e in quella dei tagli tagli di adesso”. In realtà Zampa era assente dal ‘lancio’ del comitato proprio per poter votare la legge di stabilità (“ha l’84% di presenze in Parlamento”, sottolinea Davide Conte, anche lui della squadra).

Insieme a Fosca Prodi, sorella del Professore, fanno parte tra gli altri del folto comitato di Zampa Giancarla Codrignani, Vito Mancuso, Leonardo Barcelo’, Marilisa Martelli, Fabrizio Festa Paolo Rebaudengo e Giorgio Tonelli. Per la presentazione è stato scelto un bar del Pratello, di fronte al carcere minorile di cui Zampa si è occupata. “E’ come la pompa di benzina di Bersani”, scherza Luigi Parlatore, esaltando l'”origine cattolica” di Zampa, “molto ben integrata nel Pd”. “Con lei in Parlamento- sottolinea Filippo Taddei- il Pd sarà più vicino al progetto originario dell’Ulivo”. D’accordo Franzoni: “credo ancora in quello di cui si è ragionato negli anni Novanta”. L’unico rammarico essersi ridotti a primarie-lampo. “Con le primarie fatte così viene a mancare la cosa più bella, confrontarsi con la gente“, sottolinea ancora Conte.

21 dicembre 2012

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Una replica a “Flavia Prodi: “Macche’ ticket, le donne vanno da sole in Parlamento””

  1. Cristiana Morigi Govi scrive:

    Cara Sandra,
    con molto piacere votiamo per te e segnaleremo il tuo nome agli amici.Sono d’accordo con Flavia Franzoni, noi donne non abbiamo alcun bisogno dell’accompagnatore per andare in Parlamento e/o dovunque.
    In bocca al lupo
    Cristiana

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