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	<title>Commenti per Sandra Zampa</title>
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	<description>Il futuro ha radici antiche</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jan 2015 18:12:43 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su I tre giorni che sconvolsero il PD di IL PD, FASSINA E LA QUESTIONE DEI 101 &#124;</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/i-tre-giorni-che-sconvolsero-il-pd/comment-page-1#comment-110175</link>
		<dc:creator><![CDATA[IL PD, FASSINA E LA QUESTIONE DEI 101 &#124;]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 18:12:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] gli altri 60-70 (io credo di più, ma diamo per buona questa cifra) non sono spuntati dal nulla. Un altro libro, quello di Sandra Zampa, ha il coraggio di fare almeno un nome: quello di Ugo Sposetti. Area [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] gli altri 60-70 (io credo di più, ma diamo per buona questa cifra) non sono spuntati dal nulla. Un altro libro, quello di Sandra Zampa, ha il coraggio di fare almeno un nome: quello di Ugo Sposetti. Area [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I tre giorni che sconvolsero il PD di Quella vecchia storia dei 101 &#8211; Piovono Rane - Blog - L&#8217;Espresso</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/i-tre-giorni-che-sconvolsero-il-pd/comment-page-1#comment-109150</link>
		<dc:creator><![CDATA[Quella vecchia storia dei 101 &#8211; Piovono Rane - Blog - L&#8217;Espresso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2015 17:28:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] gli altri 60-70 (io credo di più, ma diamo per buona questa cifra) non sono spuntati dal nulla. Un altro libro, quello di Sandra Zampa, ha il coraggio di fare almeno un nome: quello di Ugo Sposetti. Area [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] gli altri 60-70 (io credo di più, ma diamo per buona questa cifra) non sono spuntati dal nulla. Un altro libro, quello di Sandra Zampa, ha il coraggio di fare almeno un nome: quello di Ugo Sposetti. Area [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vi ascolto! di Sandra Zampa</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/vi-ascolto/vi-ascolto_20.html/comment-page-2#comment-88519</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra Zampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2014 14:53:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sandrazampa.it/?p=20#comment-88519</guid>
		<description><![CDATA[Carissimo Giuseppe  Del Zotto, 
grazie del tuo contributo.

È la testimonianza dell&#039;attenzione e dell&#039;interesse nei confronti del pd, dunque è più che benvenuto.

Dobbiamo tutti interrogarci sul grave problema dell&#039;astensionismo.

Personalmente lo considero di estrema pericolosità e sono convinta che abbia un significato ben chiaro. È arrivato il tempo di un confronto non reticente e non di facciata.

La vita e le attività nei circoli sono un aspetto del problema, la partecipazione di iscritti e simpatizzanti è certamente un altro. Di tutto questo si sta discutendo già nell&#039;ambito di una Commissione apposita. Nei prossimi mesi sarà la base ad essere coinvolta nel confronto.

Come vedi, dunque, siamo consapevoli della opportunità di una riflessione sui destini della forma partito e sul pd.

Auguro a te e a tutti i democratici un anno di serenità.

S. Z.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Giuseppe  Del Zotto,<br />
grazie del tuo contributo.</p>
<p>È la testimonianza dell&#8217;attenzione e dell&#8217;interesse nei confronti del pd, dunque è più che benvenuto.</p>
<p>Dobbiamo tutti interrogarci sul grave problema dell&#8217;astensionismo.</p>
<p>Personalmente lo considero di estrema pericolosità e sono convinta che abbia un significato ben chiaro. È arrivato il tempo di un confronto non reticente e non di facciata.</p>
<p>La vita e le attività nei circoli sono un aspetto del problema, la partecipazione di iscritti e simpatizzanti è certamente un altro. Di tutto questo si sta discutendo già nell&#8217;ambito di una Commissione apposita. Nei prossimi mesi sarà la base ad essere coinvolta nel confronto.</p>
<p>Come vedi, dunque, siamo consapevoli della opportunità di una riflessione sui destini della forma partito e sul pd.</p>
<p>Auguro a te e a tutti i democratici un anno di serenità.</p>
<p>S. Z.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vi ascolto! di Giuseppe Del Zotto</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/vi-ascolto/vi-ascolto_20.html/comment-page-2#comment-75626</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Del Zotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2014 10:17:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sandrazampa.it/?p=20#comment-75626</guid>
		<description><![CDATA[Gentilissima amica e/o compagna Sandra, 
permettimi di chiamarti così per la mia età (71), la simpatia nei tuoi confronti  ed una mia militanza a sinistra di vecchia data (primi anni 70 PCI , poi PDS e PD dal 2009 con molti mali di pancia), 
Vorrei renderti partecipe di un mio vecchio ragionamento sulle primarie ,ma vale anche per le “parlamentarie” e per tutte  le elezioni piu’ importanti interne al PD che vorrei tramutare in nostra (della sinistra PD) proposta  .    Né nel partito né nella rete ho trovato qualcosa di  simile (mi è sfuggita?) , ed allora mi permetto di estenderla a te , per  stima, nella speranza magari di riceverne un commento . Se poi ti interesserà, sarei onorato se tu la  facessi propria. Penso che potrebbe essere  anche argomento utile per riavvicinarsi ai circoli, direttivi ed iscritti. 
La proposta  piu’ precisa è ai punti 5 ) e 6)  e tutto nasce dalle seguenti  esigenze e considerazioni di fondo :
1 ) alimentare una vera partecipazione al dibattito politico non ristretto solo agli addetti ai lavori né a brevi momenti preelettorali. Limitare per i ristretti vertici , ed  in favore  di un maggior coinvolgimento della base organizzata, l’attuale  ruolo di  ideatori della linea politica : quelli sono  organismi esecutivi cui spetta la gestione ,pure di grande responsabilità , dell’applicazione della linea. La consapevolezza  della base di non contare niente è la causa principale del nostro astensionismo. : bisogna elevare l’orgoglio di essere costruttori del proprio destino e sempre meno deleghe in bianco.
2 ) riscontro che , almeno finora e per le realtà che conosco , l’attività precedente alle votazioni delle primarie (ma vale anche per le parlamentarie)  si è incentrata solo su giudizi su  candidati non producendo un vero dibattito politico né su questioni strategiche né di immediato programma, né riguardo al Partito (identità, forma-partito, ecc) né riguardo alle possibili iniziative governative  
3 ) portare detto dibattito ad un grado di consapevolezza lontano dagli slogan, i luoghi comuni, le ideologie, ma sostanziato con informazioni ed elaborazioni concettuali non banali o di semplificazione populista : la democrazia  non deve poter essere “stupida”. Il dibattito deve essere sempre meno su aspetti legati ad impressioni da massmedia sui candidati ( capacità oratoria e comunicativa, fisiognomica accattivante , ) ma su questioni di natura piu’ prettamente politica e programmatoria.
3 ) fare del partito (uso questa parola nella sua accezione piu’ vasta e quindi partendo dai militanti, ai circoli e poi in su)
      un vero luogo di proposta politica che arriva fino ai vertici decisionali, capace per questo di attrarre l’interesse di chi finora si sente escluso dal gioco della politica troppo distantee tatticista. 
Cio’, come esempio, puo’ trascinare, se non altro per  concorrenza, anche le altri parti politiche diventando così un progetto con valenza nazionale e non solo di un partito.
4 )  modificare radicalmente il ruolo dei circoli, attualmente spesso solo ingranaggi di una macchina elettorale, per diventare, sul modello delle “doparie”  organismi che producono politica continuamente e non solo, come accade, legata solo all’ambito locale; anche favorendo un lavoro comune di piu’ circoli per garantire la   qualità della elaborazione. Questo argomento merita un discorso a parte
5 ) Quindi , e qui sta il “ribaltamento”,   l’”agenda”, la mozione  dei candidati non sarà un compitino a tema libero    nel quale ogni concorrente   potrà scrivere cio’ che vuole scegliendosi argomenti a piacere , preferibilmente con parole accattivanti, buoni propositi ,facendo leva sui bei sentimenti. 
Deve essere necessariamente possibile un confronto sui temi delle varie mozioni che invece nel passato abbiamo verificato come non paragonabili tra loro; per cui esse devono fare riferimento ad una traccia comune che è anche la linea politica del partito.  
Saranno quindi i  circoli  (ma anche gruppi di minoranza sufficientemente numerosi al loro interno )ad essere  chiamati a formulare le proposte politiche che sottoporranno ai candidati , non a subire : questi ultimi nelle loro mozioni e campagna elettorale dovranno rispondere a come  daranno risposta concreta alle esigenze presentate dalla base.
Quindi  ai concorrenti non si chiederà di rispondere   alle linee politiche in termini generici  ( sempre facili da scrivere ),  quanto piuttosto come queste si incardineranno nelle  piu’ precise pratiche   di strategia e di attuazione . Nelle autopresentazioni finora ho visto troppe pie intenzioni, genericità,  ho sentito troppe autoesortazioni come  “dobbiamo”, “faremo” ecc. , senza poi spiegare il come, con chi, secondo quali priorità: è il brod di coltura dei tatticismi estenuanti.        Quando uno si candida deve avere già le idee sufficientemente chiare,  non improvvisare poi, una volta eletto. 
6 ) Una sintesi del lavoro di tutti i circoli da parte di una commissione centrale, consentirà di  formulare una decina di proposte da sottoporre ai candidati , lasciando a ciascuno loro anche la possibilità di introdurne altre sull’azione programmatica del governo e le problematiche più legate al Partito. 
7 ) La candidatura dei concorrenti sarà presentata entro un dato giorno non troppo ravvicinato rispetto a quello delle elezioni:  purtroppo abbiamo visto troppi casi di “folgorati” all’ultimo momento, la candidatura non è un gioco .
Ad evitare “copia ed incolla” le mozioni  saranno rese note  contemporaneamente.  
Sarà oggetto di valutazione il concorso alla formulazione di proposte anche da parte dei semplici simpatizzanti , nell’ottica sia , da un lato, del riconoscimento di una militanza piu’ “convinta” degli iscritti, sia , dall’altro,  delle istanze del popolo dei propri semplici elettori .

A me, gentile Sandra, la cosa sembra di una evidenza estrema , necessità urgente e semplicità lapalissiana. 
 Puo’ darsi che , come tutte le cose, vi siano degli aspetti pratici da metter a punto o discutibili (non condivido però l’eventuale appunto secondo il quale quanto proposto sia praticamente un congresso, a meno di non modificare radicalmente i nostri congressi),  ma, dimmi,  tali aspetti  sono talmente forti da superare la necessità di un innalzamento del dibattito politico in modo diffuso, e del valore della rappresentanza ? 
E’POSSIBILE  ?
La ricetta risolutiva con un solo ingrediente non esiste ; mettiamo in atto tutto cio’ che puo’ avvicinarci; il tran-tran conduce all’esaurimento democratico.
Cordialmente, fraterni saluti
arch. Giuseppe  Del Zotto – Circolo 7 PD di Udine]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissima amica e/o compagna Sandra,<br />
permettimi di chiamarti così per la mia età (71), la simpatia nei tuoi confronti  ed una mia militanza a sinistra di vecchia data (primi anni 70 PCI , poi PDS e PD dal 2009 con molti mali di pancia),<br />
Vorrei renderti partecipe di un mio vecchio ragionamento sulle primarie ,ma vale anche per le “parlamentarie” e per tutte  le elezioni piu’ importanti interne al PD che vorrei tramutare in nostra (della sinistra PD) proposta  .    Né nel partito né nella rete ho trovato qualcosa di  simile (mi è sfuggita?) , ed allora mi permetto di estenderla a te , per  stima, nella speranza magari di riceverne un commento . Se poi ti interesserà, sarei onorato se tu la  facessi propria. Penso che potrebbe essere  anche argomento utile per riavvicinarsi ai circoli, direttivi ed iscritti.<br />
La proposta  piu’ precisa è ai punti 5 ) e 6)  e tutto nasce dalle seguenti  esigenze e considerazioni di fondo :<br />
1 ) alimentare una vera partecipazione al dibattito politico non ristretto solo agli addetti ai lavori né a brevi momenti preelettorali. Limitare per i ristretti vertici , ed  in favore  di un maggior coinvolgimento della base organizzata, l’attuale  ruolo di  ideatori della linea politica : quelli sono  organismi esecutivi cui spetta la gestione ,pure di grande responsabilità , dell’applicazione della linea. La consapevolezza  della base di non contare niente è la causa principale del nostro astensionismo. : bisogna elevare l’orgoglio di essere costruttori del proprio destino e sempre meno deleghe in bianco.<br />
2 ) riscontro che , almeno finora e per le realtà che conosco , l’attività precedente alle votazioni delle primarie (ma vale anche per le parlamentarie)  si è incentrata solo su giudizi su  candidati non producendo un vero dibattito politico né su questioni strategiche né di immediato programma, né riguardo al Partito (identità, forma-partito, ecc) né riguardo alle possibili iniziative governative<br />
3 ) portare detto dibattito ad un grado di consapevolezza lontano dagli slogan, i luoghi comuni, le ideologie, ma sostanziato con informazioni ed elaborazioni concettuali non banali o di semplificazione populista : la democrazia  non deve poter essere “stupida”. Il dibattito deve essere sempre meno su aspetti legati ad impressioni da massmedia sui candidati ( capacità oratoria e comunicativa, fisiognomica accattivante , ) ma su questioni di natura piu’ prettamente politica e programmatoria.<br />
3 ) fare del partito (uso questa parola nella sua accezione piu’ vasta e quindi partendo dai militanti, ai circoli e poi in su)<br />
      un vero luogo di proposta politica che arriva fino ai vertici decisionali, capace per questo di attrarre l’interesse di chi finora si sente escluso dal gioco della politica troppo distantee tatticista.<br />
Cio’, come esempio, puo’ trascinare, se non altro per  concorrenza, anche le altri parti politiche diventando così un progetto con valenza nazionale e non solo di un partito.<br />
4 )  modificare radicalmente il ruolo dei circoli, attualmente spesso solo ingranaggi di una macchina elettorale, per diventare, sul modello delle “doparie”  organismi che producono politica continuamente e non solo, come accade, legata solo all’ambito locale; anche favorendo un lavoro comune di piu’ circoli per garantire la   qualità della elaborazione. Questo argomento merita un discorso a parte<br />
5 ) Quindi , e qui sta il “ribaltamento”,   l’”agenda”, la mozione  dei candidati non sarà un compitino a tema libero    nel quale ogni concorrente   potrà scrivere cio’ che vuole scegliendosi argomenti a piacere , preferibilmente con parole accattivanti, buoni propositi ,facendo leva sui bei sentimenti.<br />
Deve essere necessariamente possibile un confronto sui temi delle varie mozioni che invece nel passato abbiamo verificato come non paragonabili tra loro; per cui esse devono fare riferimento ad una traccia comune che è anche la linea politica del partito.<br />
Saranno quindi i  circoli  (ma anche gruppi di minoranza sufficientemente numerosi al loro interno )ad essere  chiamati a formulare le proposte politiche che sottoporranno ai candidati , non a subire : questi ultimi nelle loro mozioni e campagna elettorale dovranno rispondere a come  daranno risposta concreta alle esigenze presentate dalla base.<br />
Quindi  ai concorrenti non si chiederà di rispondere   alle linee politiche in termini generici  ( sempre facili da scrivere ),  quanto piuttosto come queste si incardineranno nelle  piu’ precise pratiche   di strategia e di attuazione . Nelle autopresentazioni finora ho visto troppe pie intenzioni, genericità,  ho sentito troppe autoesortazioni come  “dobbiamo”, “faremo” ecc. , senza poi spiegare il come, con chi, secondo quali priorità: è il brod di coltura dei tatticismi estenuanti.        Quando uno si candida deve avere già le idee sufficientemente chiare,  non improvvisare poi, una volta eletto.<br />
6 ) Una sintesi del lavoro di tutti i circoli da parte di una commissione centrale, consentirà di  formulare una decina di proposte da sottoporre ai candidati , lasciando a ciascuno loro anche la possibilità di introdurne altre sull’azione programmatica del governo e le problematiche più legate al Partito.<br />
7 ) La candidatura dei concorrenti sarà presentata entro un dato giorno non troppo ravvicinato rispetto a quello delle elezioni:  purtroppo abbiamo visto troppi casi di “folgorati” all’ultimo momento, la candidatura non è un gioco .<br />
Ad evitare “copia ed incolla” le mozioni  saranno rese note  contemporaneamente.<br />
Sarà oggetto di valutazione il concorso alla formulazione di proposte anche da parte dei semplici simpatizzanti , nell’ottica sia , da un lato, del riconoscimento di una militanza piu’ “convinta” degli iscritti, sia , dall’altro,  delle istanze del popolo dei propri semplici elettori .</p>
<p>A me, gentile Sandra, la cosa sembra di una evidenza estrema , necessità urgente e semplicità lapalissiana.<br />
 Puo’ darsi che , come tutte le cose, vi siano degli aspetti pratici da metter a punto o discutibili (non condivido però l’eventuale appunto secondo il quale quanto proposto sia praticamente un congresso, a meno di non modificare radicalmente i nostri congressi),  ma, dimmi,  tali aspetti  sono talmente forti da superare la necessità di un innalzamento del dibattito politico in modo diffuso, e del valore della rappresentanza ?<br />
E’POSSIBILE  ?<br />
La ricetta risolutiva con un solo ingrediente non esiste ; mettiamo in atto tutto cio’ che puo’ avvicinarci; il tran-tran conduce all’esaurimento democratico.<br />
Cordialmente, fraterni saluti<br />
arch. Giuseppe  Del Zotto – Circolo 7 PD di Udine</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Confido che Renzi non avrebbe mai permesso di inserire il veto su Prodi nell&#8217;accordo del Nazareno di Romano Prodi &#124; Non ho nessuna intenzione di fare il presidente della Repubblica</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/media/news/confido-che-renzi-non-avrebbe-mai-permesso-di-inserire-il-veto-su-prodi-nell-accordo-del-nazareno_7994.html/comment-page-1#comment-57738</link>
		<dc:creator><![CDATA[Romano Prodi &#124; Non ho nessuna intenzione di fare il presidente della Repubblica]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 16:53:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Di certo non gli è sfuggito come il suo nome sia in cima al totocandidati, né che Grillo mediti di usare la carta del voto a Prodi per mandare in pezzi il patto del Nazareno. [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Di certo non gli è sfuggito come il suo nome sia in cima al totocandidati, né che Grillo mediti di usare la carta del voto a Prodi per mandare in pezzi il patto del Nazareno. [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Se Prodi non fosse caduto sarebbe cambiata la storia di Romano Prodi &#124; Why Not, compravendita di parlamentari: vigilare perchè quegli attacchi alla democrazia non possano ripetersi più</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/media/news/se-prodi-non-fosse-caduto-sarebbe-cambiata-la-storia_5938.html/comment-page-1#comment-38214</link>
		<dc:creator><![CDATA[Romano Prodi &#124; Why Not, compravendita di parlamentari: vigilare perchè quegli attacchi alla democrazia non possano ripetersi più]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2014 08:22:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] «Come ho detto con una battuta ai magistrati, nelle circostanze in cui sono stato interrogato, se lo avessi saputo forse sarei ancora al governo». [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] «Come ho detto con una battuta ai magistrati, nelle circostanze in cui sono stato interrogato, se lo avessi saputo forse sarei ancora al governo». [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il complotto per far cadere Prodi: giornate drammatiche che hanno segnato per sempre la storia di questo Paese di Romano Prodi &#124; Why Not, compravendita di parlamentari: vigilare perchè quegli attacchi alla democrazia non possano ripetersi più</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/media/dai-mass-media/la-compravendita-dei-senatori-giornate-drammatiche-che-hanno-segnato-per-sempre-la-storia-di-questo-paese_6250.html/comment-page-1#comment-38212</link>
		<dc:creator><![CDATA[Romano Prodi &#124; Why Not, compravendita di parlamentari: vigilare perchè quegli attacchi alla democrazia non possano ripetersi più]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2014 08:19:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] quegli stessi giorni, secondo quanto sostiene la procura di Napoli in un altro processo, Berlusconi pattuiva il prezzo della sfiducia al governo con alcuni senatori della sua [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] quegli stessi giorni, secondo quanto sostiene la procura di Napoli in un altro processo, Berlusconi pattuiva il prezzo della sfiducia al governo con alcuni senatori della sua [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Con le preferenze si torna indietro: vogliamo rafforzare il bipolarismo o rinnegare tutta la nostra storia? di Massimo Nocentini</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/media/dai-mass-media/con-le-preferenze-si-torna-indietro-vogliamo-rafforzare-il-bipolarismo-o-rinnegare-tutta-la-nostra-storia_8023.html/comment-page-1#comment-29069</link>
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Nocentini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2014 14:17:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sandrazampa.it/?p=8023#comment-29069</guid>
		<description><![CDATA[Perché le preferenze vi fanno tanta paura? 
P.S:ricordo che il referendum di qualche anno fa eliminò le preferenze multiple lasciando la possibilità di esprimere una sola preferenza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché le preferenze vi fanno tanta paura?<br />
P.S:ricordo che il referendum di qualche anno fa eliminò le preferenze multiple lasciando la possibilità di esprimere una sola preferenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Vi ascolto! di Sandra Zampa</title>
		<link>https://www.sandrazampa.it/vi-ascolto/vi-ascolto_20.html/comment-page-2#comment-26750</link>
		<dc:creator><![CDATA[Sandra Zampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 10:48:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sandrazampa.it/?p=20#comment-26750</guid>
		<description><![CDATA[Carissimo Franco Detomi, 
nei giorni scorsi mi sono pubblicamente espressa sul tema e ho detto che l&#039;istituto dell&#039;immunità parlamentare va radicalmente riformato. Occorre abolirlo nella forma che conosciamo oggi sia alla camera che al senato. Va mantenuta l&#039;insindacabilità ma sulla richiesta di arresto dei parlamentari può essere assegnata alla corte costituzionale la decisione togliendola al parlamento. In questo modo si manterrebbe la tutela laddove necessaria rispetto all&#039;esistenza del cosiddetto &quot;fumus persecutionis&quot; eliminando un privilegio che crea un ulteriore ostacolo nella relazione tra parlamento e società.

S.Z.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Franco Detomi,<br />
nei giorni scorsi mi sono pubblicamente espressa sul tema e ho detto che l&#8217;istituto dell&#8217;immunità parlamentare va radicalmente riformato. Occorre abolirlo nella forma che conosciamo oggi sia alla camera che al senato. Va mantenuta l&#8217;insindacabilità ma sulla richiesta di arresto dei parlamentari può essere assegnata alla corte costituzionale la decisione togliendola al parlamento. In questo modo si manterrebbe la tutela laddove necessaria rispetto all&#8217;esistenza del cosiddetto &#8220;fumus persecutionis&#8221; eliminando un privilegio che crea un ulteriore ostacolo nella relazione tra parlamento e società.</p>
<p>S.Z.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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